/ News  / Cani e gatti, piccoli gourmet

Cani e gatti, piccoli gourmet

Quando decidiamo di condividere la nostra vita con un cane o un gatto, ci troviamo immersi in una nuova vita fatta anche di negozi da visitare per poter comprare ai nuovi arrivati tutto il necessario. E così ci ritroviamo immersi negli scaffali dei prodotti alimentari, degli snack, dei giocattoli, delle cucce, dei cuscinoni morbidi, degli shampo e di tutti i prodotti per l’igiene, delle ciotole. Molto spesso i pareri sugli accessori sono differenti, così seguire una linea comune non sempre risulta facile; una buona norma è quella di affidarsi al veterinario di fiducia che saprà consigliarci al meglio anche in relazione alla razza dell’animale che dividerà con noi la sua vita. La “questione” cibo è sempre stata, ed è uno degli aspetti più controversi riguardo la gestione dei nostri compagni di vita; il tipo di alimento e il numero di pasti quotidiani deve essere concordato con il proprio veterinario, in relazione all’età dell’animale, al sesso, allo stile di vita e la razza, al clima nel quale ci si trova a vivere, ad eventuali patologie pregresse o concomitanti, e al momento fisiologico in cui si trova l’animale.

I gatti amano generalmente fare pasti piccoli e frequenti, in quelli che non hanno problemi di sovrappeso e in quelli in crescita è possibile lasciare il cibo sempre a disposizione, in particolare se è del tipo secco. Un gatto sano e attivo normalmente mangia la quantità di alimento utile a soddisfare le sue necessità caloriche; nei mici che hanno invece tendenza ad ingrassare sempre meglio razionare il cibo. Invece in linea di massima per un cane adulto sano i pasti quotidiani dovrebbero essere due. La ciotola andrebbe lasciata a disposizione del cane il tempo necessario per poter consumare il pasto, che può variare da pochi minuti nel caso di animali molto voraci, a parecchi minuti nel caso di animali che mangiano lentamente; la cosa migliore sarebbe far passare un arco di tempo al termine del quale ritirare la ciotola, sia che il cane abbia mangiato tutta la razione, sia che il cane non abbia terminato (mai togliere la ciotola al cane se sta ancora consumando il cibo), il pasto verrà riproposto in un secondo momento.

La tipologia di ciotola utilizzata è importante, ad esempio: per cani molto famelici che tendono ad ingoiare insieme al cibo anche una grande quantità di aria, è meglio utilizzare delle ciotole specifiche per queste problematiche, che riducono il rischio di gonfiore gastrico e soffocamento. Tutte le ciotole dovrebbero avere sul fondo un materiale antiscivolo, e dovrebbero essere facilmente pulibili. Esistono poi delle ciotole rialzate, estremamente utili in caso di animali molto alti, che altrimenti dovrebbero sollecitare troppo il collo e le spalle per poter mangiare; e in caso di patologie cliniche nelle quali l’attività dell’animale di inghiottire sia compromessa. Le dimensioni variano anche in base alla taglia dell’animale, in modo da rendere il pasto il più comodo possibile. La ciotola dell’acqua dovrebbe essere sempre lasciata a disposizione dei nostri amici, con acqua pulita e fresca nelle stagioni calde, cambiata più volte al giorno.

Fonte: La Repubblica

     Accetto le regole  privacy