/ News  / Come capire se i gatti giocano o litigano?

Come capire se i gatti giocano o litigano?

Chi ha più di un gatto, di sicuro ha i visto propri gatti inseguirsi senza sosta o darsi zampate non proprio giocose a vicenda. Si tratta di comportamenti istintivi e insiti nella natura di un felino, poiché nonostante gli anni di addomesticamento, questi animali continuano a mantenere una forte tendenza a combattere, cacciare o pescare. Il problema, però, compare se i momenti di gioco sono talmente intensi da non riuscire a capire se i gatti stiano giocando o azzuffandosi.

 

1. Gatti che litigano VS gatti che giocano
In generale, i gatti che litigano o che si preparano a un possibile combattimento iniziano a guardare fisso negli occhi l’avversario, con il pelo ritto e la schiena inarcata. Prima di iniziare la lotta, vedrai che uno dei due felini adotta una postura dominante, di sfida, e si avvicina all’altro che, per difendersi, tenta di contrattaccare. Mentre lottano, i felini emettono miagolii lunghi e forti e suoni simili a grida acute. Una volta finita la lotta, probabilmente i gatti prenderanno le distanze e si eviteranno, o perché uno dei due si è spaventato o perché non hanno più interesse a litigare.

Al contrario, quando due gatti stanno giocando, tendono a imitare i movimenti l’uno dell’altro alternando i ruoli di chi attacca e di chi difende. In questi momenti di divertimento, i gatti miagoleranno e si soffieranno a vicenda, ma sono suoni molto più brevi e meno intensi rispetto a quelli tipici della lotta. Una volta finito di giocare, i mici tornano a riposare oppure si allontanano uno dall’altro tranquillamente.

Una differenza evidente che permette di distinguere dei gatti che litigano da da dei gatti che giocano è la fine del momento di gioco/lotta. Due gatti che giocano possono scambiarsi zampate oppure esagerare con i miagolii, ma raramente si faranno del male. Se invece si picchiano, quasi sempre uno dei due avrà una ferita da curare immediatamente. Se è profonda o capisci che la situazione è più grave di quel che sembra, porta subito il gatto ferito dal veterinario.

2. Come si avvicinano i gatti uno all’altro?
Quando un felino vuole giocare, di solito si avvicina in maniera amichevole all’altro per cercare di capire se anche lui ne ha voglia. È come se gli stesse chiedendo “Ehi, giochiamo?” con il linguaggio felino. Se la risposta è affermativa, l’altro assumerà postura e movimenti simili. Quando due gatti giocano, stabiliscono in simbiosi il ritmo dei movimenti, degli attacchi, della difesa o delle rincorse.

Quando lottano, invece, si avvicinano in maniera diversa: il gatto che vuole attaccare avanza assumendo un atteggiamento aggressivo e l’altro non può fare altro che difendersi o cercare di scappare. Il ritmo è completamente impari e viene stabilito principalmente dal felino attaccante (anche se i ruoli possono alternarsi nella lotta).

3. Capire che due gatti sono amici
I felini che convivono pacificamente sotto lo stesso tetto dimostrano quotidianamente che si vogliono bene: riposano insieme o vicini, si scambiano le ciotole di acqua e cibo senza problemi o addirittura condividono la stessa lettiera. Sono tutti segnali con i quali stanno comunicando che la presenza dell’altro è ben gradita.

Se i gatti non vanno d’accordo, invece, eviteranno qualsiasi tipo di rapporto o contatto e probabilmente si arrabbieranno se uno invade il territorio dell’altro.

Gatti che litigano: come separarli?
Una volta osservato se i gatti giocano o litigano e capisci che i tuoi gatti stanno lottando, dovrai cercare di porre fine al litigio al più presto prima che uno dei due o entrambi si facciano male. Ricorda che le ferite causate dalle lotte possono causare infezioni e patologie, come per esempio l’uveite.

Mai intervenire direttamente o metterti in mezzo a sue gatti che litigano: rischi di farti male e non faresti altro che peggiorare la situazione. Non sgridare né usare violenza con i mici, ma cerca di attirare la loro attenzione con qualche rumore forte per esempio applaudendo o sbattendo una mano su un tavolo. Ricorda che si tratta solo di un rimedio di emergenza perché spaventare i gatti non farebbe altro che creare ulteriore stress o paura.

Se i gatti iniziano picchiarsi spesso e diventano anche più aggressivi ma non riesci a gestire la situazione, consulta un etologo o uno specialista in comportamento felino: è molto importante capire perché hanno iniziato a non dare più d’accordo, anche perché a volte l’aggressività può essere sintomo di una malattia.

Come evitare che due gatti litighino
Come la maggior parte degli animali, anche i felini hanno un forte istinto territoriale che ha permesso alla specie di sopravvivere. Se hai un gatto e dal giorno alla notte in casa compare un nuovo animale, è normale che gli animali inizino a litigare per il territorio. Un’altra situazione possibile è che uno dei due gatti si isoli e resti nascosto per evitare di essere aggredito. In questo caso, però, non si tratta di una convivenza positiva.

Cosa fare per evitare situazioni di questo tipo? Se il tuo gatto non è stato correttamente socializzato, dovrai prepararlo al meglio al processo di socializzazione con il nuovo membro della famiglia. Quando capisci che è pronto, potrai iniziare a presentarlo piano piano all’altro micio. Mai obbligarli a interagire, ma fomenta e stimola i comportamenti corretti con il rinforzo positivo.

Inoltre, dovrai preparare correttamente l’arrivo del nuovo membro in famiglia. Ciascun felino deve avere il proprio spazio dove sentirsi a proprio agio e al sicuro. Il micio che adotterai dovrà avere: lettiera, ciotola dell’acqua e del cibo, coperte e alcuni giochi tutti suoi. In questo modo si sentirà il benvenuto e si adatterà meglio e soprattutto aiuterà a prevenire lotte territoriali e per i diversi oggetti.

Piano piano, una volta terminato il processo di socializzazione, vedrai che inizieranno a interessarsi l’uno all’altro con curiosità e osservando come interagiscono imparerai con il tempo a capire se i gatti giocano o litigano. Il tuo ruolo sarà fondamentale nella fase di socializzazione perché dovrai evitare di avere preferenze e favoritismi, passando tempo con entrambi quando sei a casa. Se passi molto tempo fuori, ricorda di arricchire gli spazi dei gatti con giochi interessanti e stimolanti, come tiragraffi o passerelle sospese.

     Accetto le regole  privacy