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Gatti adatti ai bambini, quale scegliere?

I bambini si affezionano subito ai nostri animali di casa e in molti consigliano proprio di avere un cucciolo domestico che possa crescere insieme ai nostri pargoli. Crescendo quasi in simbiosi, il bambino diventa più sicuro e non timoroso verso l’animale, che lo protegge e passa con lui momenti spensierati. In particolar modo con quest’articolo cercheremo di capire come un gatto possa entrare nella nostra routine quotidiana ed essere adatto anche per i bambini.

Non è raro vedere un gatto giocare con un bambino. Ma in particolare sono i piccoli siamesi ad aver sviluppato questa particolare qualità. Il gatto siamese per sua natura è curioso, giocando con qualsiasi elemento possa offrire la nostra casa o il nostro giardino. Spesso, infatti, lo vediamo in lotta anche con i fili sparsi o con qualsiasi oggetto animato dal vento. Proprio con queste caratteristiche, il micio di casa diventa anche il compagno di giochi… a distanza. D’inverno, quando non sempre possiamo garantire il contatto, il micio di casa si posizione su finestre e balconi e…inventa giochi quando vede il bambino dall’altra parte, strusciandosi e capendo già la risata dell’infante che lo osserva meravigliato sul suo box o con il girello, divertendosi un mondo!

Senso di accettazione
Il gatto ideale per un bambino è un gatto che ha già preso contezza del suo ambiente. In pratica è un gatto che…si considera il padrone di casa, e non stiamo esagerando. Il gatto, infatti, deve avere un’igiene di primo ordine, non avere addosso pulci o vermi, e non deve spruzzare o urinare in casa, sui mobili o peggio ancora sui tessuti (che poi per lavarli…): infatti, il gatto sicuro di sé, ha i suoi spazi, la lettiera o il giardino per fare i suoi bisogni, se li fa in casa vuol dire che non è tranquillo. Il gatto, dunque, da far crescere con il nostro bambino è quello paffuto, sicuro di sé, autonomo e che non mostra squilibri all’interno della routine quotidiana.

La razza ha la sua importanza
Non vogliamo essere razzisti con… i gatti, ma anche la razza e le abitudini possono essere decisivi in questo tipo di rapporto tra l’animale e i nostri bambini. Prendiamo ad esempio il gatto Maine coon, che si caratterizza per il senso dell’indipendenza, porta il bambino a giocare anche in età adulta e mantiene alto il senso di protezione, sempre a patto di non subire grossi traumi.

Il gatto persiano, invece, è particolarmente indicato per le bambine. È il gatto a cui in assoluto piacciono di più le coccole, ha un carattere mite e spesso viene coinvolto in giochi o addirittura portato con il passeggino. Si fa lavare e pettinare, è un felino molto vanesio da questo punto di vista.

L’abissino è un gatto che va a caccia della preda e ha bisogno di grandi spazi. È un animale utile con i bambini se si ha un grande giardino o una campagna dove crescere insieme, per gli appartamenti non è proprio il massimo.

Infine, consigliamo tutti i meticci. Sia perché li salviamo da condizioni non proprio ottimali, sia perché crescendoli educheremo il nostro bambino dimostrandogli come bisogna fare del bene a tutti.

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